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Mantrailing: come ritroviamo un animale dal suo odore.

Quando un animale si perde non cerchiamo “a caso”: partiamo dal suo odore specifico e seguiamo la sua traccia reale sul terreno. Ecco come funziona il mantrailing, in parole semplici.

Il tuo animale è sparito ora? Ogni minuto conta — chiamaci, il primo consulto è gratuito.

Cos'è il mantrailing (ricerca molecolare)

Il mantrailing è la ricerca di un individuo specifico — una persona o un animale — seguendone l'odore unico. Ogni essere vivente rilascia di continuo micro-particelle odorose irripetibili: il cane addestrato impara a isolare quell'odore e a seguirlo sul terreno, distinguendolo da tutti gli altri.

La differenza con una ricerca “normale”

Una battuta classica perlustra una zona sperando di incrociare l'animale. Il mantrailing fa l'opposto: parte dall'odore-bersaglio del tuo animale e ne segue il percorso reale, passo dopo passo — anche dove sono già passati molti altri animali e persone.

Cosa serve per iniziare: il riferimento olfattivo

Serve sorprendentemente poco: un oggetto con il suo odore e le informazioni sull'ultimo avvistamento.

  • Un riferimento olfattivo: un ciuffo di pelo, la cuccia, la lettiera, una coperta.
  • Ora e luogo dell'ultimo avvistamento, il più precisi possibile.
  • A Tato, un gatto, siamo arrivati partendo da appena 3 vibrisse: serve davvero pochissimo.

Funziona con la pioggia e dopo giorni?

Sì. La pioggia, contro ogni intuizione, spesso fissa l'odore al suolo e lo rende più leggibile, non lo cancella. E la traccia resta seguibile anche a distanza di giorni o settimane: più è fresca, meglio è, ma non è quasi mai “troppo tardi”.

Come si svolge un intervento

  1. Ci dai il riferimento olfattivo del tuo animale.
  2. Il cane isola la traccia dal punto dell'ultimo avvistamento.
  3. Ricostruiamo il percorso: dove è passato, dove si è fermato, dove si trova ora.
  4. Ti guidiamo nel recupero in sicurezza e ti lasciamo un report dell'intervento.

Un caso reale: Kiki, 7,9 km lungo il fiume

Kiki, una bassotta, era scomparsa da 7 giorni. Abbiamo ricostruito e seguito la sua traccia per 7,9 km lungo il fiume Oglio, fino al punto in cui il suo padrone l'ha ritrovata, su un'isoletta ad aspettare. È un esempio di cosa significa seguire una traccia reale invece di cercare a caso.